Accenniamo in questa pagina  a quali siano le tecniche di base che servono come avvicinamento alle pratiche del Kriya Yoga, queste tecniche  sono tecniche universali, praticabili da chiunque. La prima tecnica  viene usata anche dai monaci tibetani, e questa da sola può venire praticata per tutta la vita, senza bisogno d'altro.

Durante i nostri incontri cerchiamo di mettervi al corrente sull'esecuzione di queste tecniche per aiutarvi ad iniziare a meditare.

Vengono ben spiegate in pratica durante i seminari di Kriya Yoga, e se svolte (secondo l'insegnamento di Roy E.Davis) per un periodo costante di 6 mesi, possono portare all'Iniziazione del Kriya Yoga.

 

 

Le tecniche di base

 

Per prima cosa elimina le tensioni. Puoi sedere a terra a gambe incrociate oppure su di una sedia. Ricorda pero che la cosa importante è quella di mantenere la schiena dritta quanto possibile.

Inizialmente pratica un Pranayama che aiuta ad entrare in sintonia con noi stessi, la "respirazione triangolare":

Inspira profondamente contando mentalmente fino a 8, trattieni il respiro senza sforzo in apnea sempre per 8 secondi ed espira, sempre per 8 secondi.

Se ti accorgi che per te 8 secondi sono troppi, fallo per meno tempo. Cerca comunque di mantenere la stessa lunghezza temporale in tutte e tre le fasi (esempio: 5 – 5 – 5 // non 6 - 3 - 10)

Dopo aver praticato questa tecnica iniziale preliminare, vai avanti in questo modo:

 

 

Tecnica dell'Hong-So

 

Dirigi interiormente lo sguardo verso l’occhio spirituale in mezzo alle sopracciglia.

Respira naturalmente. Ad un certo punto inizia a sincronizzare il tuo respiro con la recita mentale di un mantra. Con l’inalazione recita mentalmente “hong” e con l’esalazione recita mentalmente “so” (stessa pronuncia). Continua per un po’ (almeno 5-10 minuti). Non forzare mai il respiro, limitati ad osservarlo. Il mantra significa piu o meno: “Io sono Coscienza”.

Mentre vai avanti con la pratica, invece di recitare mentalmente il mantra “ascoltalo”, come se emergesse dalla tua consapevolezza con il ritmo naturale del respiro. Alla fine, quando sarai sufficientemente interiorizzato, non prestare piu attenzione al respiro e ascolta il mantra mentalmente.

Quando sei calmo e in pace smetti di dare attenzione al mantra e rimani nello stato tranquillo per parecchi minuti. Continua ad osservare l’occhio spirituale con un senso vigile di aspettativa, senza esercitare sforzo (quest’ultima e l’esperienza meditativa vera e propria).

Non sforzarti di far accadere qualcosa. Meditare significa andare oltre la mente pensante per raggiungere uno stato di consapevolezza rilassata. Non significa creare nuova attivita mentale. 

 

Tecnica dell'Om

Dopo aver praticato la tecnica preliminare per calmare la mente, ascolta la vibrazione di Om nella parte interna delle orecchie o all’interno della testa. Inizia con qualsiasi suono riesci a sentire e cerca di udirne un altro sottile dietro il precedente. Puoi aiutarti cantando mentalmente “om – om – om” all’incirca una volta al secondo per parecchi minuti, dirigendo attenzione e consapevolezza prevalentemente nell’orecchio destro.

Se decidi di praticare questa tecnica chiudendo i traghi delle orecchie con i pollici e posizionando le altre dita sulla fronte, dovresti procurarti un attrezzo particolare denominato poggiagomiti.

Se lo senti, cerca di discernere ancora un altro suono sottile dietro al precedente che hai udito. Continua ad ascoltare con pazienza. Quando la tua attenzione sara completamente identificata con il suono interiore, non sarai piu consapevole di ricordi, pensieri o emozioni. Sii vigile e attento.

Contempla e sappi di essere pura esistenza-essere. Se, mentre mediti in Om, vedi una luce interiore, immergiti anche in essa.

Evita di cercare con troppo sforzo di raggiungere qualcosa. I primi suoni che udirai saranno dovuti agli effetti dell’aria nei canali delle orecchie, oppure potrai sentirne altri di natura fisica. Successivamente potrai udire suoni simili ad api che ronzano, cinguettii o campane.

Alla fine, con il tempo, riuscirai a sentire un suono continuo e fluente simile a quello di un gong. Continua ad ascoltare i suoni fino a quando questo tipo di ascolto non sara perfetto. Potresti impiegare anni per riuscirci, pertanto non scoraggiarti. Dopo aver praticato per almeno una decina di minuti, passa ancora qualche minuto in meditazione semplice come descritto in precedenza.

Quando ti senti propenso, puoi concludere la sessione e ritornare alle tue attivita normali.

 

Buona Pratica

Hari OM

 

 

 

 

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