"Nel punto più profondo di noi stessi, siamo calmi, consapevoli e completi.

La pratica della meditazione ci permette di sperimentare coscientemente la nostra Realtà innata. 

E' di grande valore imparare a meditare correttamente."

Roy Eugene Davis 

 

 

La meditazione è un sentiero d'ascesa che ci porta ad un diverso stato di coscienza.

Attraverso una disciplina meditativa ci procureremo le opportunità ideali per sperimentare benefici personali e di crescita spirituale. In ogni momento, mentre meditiamo o siamo impegnati nella routine quotidiana, coltiviamo la consapevolezza di noi stessi in qualità di esseri spirituali, dotati di potenziale illimitato, invece di vederci e sentirci delle semplici creature umane. 

(Tratto dal libro "La strada maestra per la meditazione e la crescita spirituale di Roy E. Davis - Ed. Marco Valerio)

Il saggio Jiddu Krishnamurti dice della meditazione le seguenti parole:

“La meditazione non è la semplice esperienza di qualcosa al di là dei pensieri e dei sentimenti di ogni giorno, né la ricerca di visioni e beatitudini ...

La meditazione — che è cessazione del pensiero — apre la porta ad una vastità che trascende ogni immaginazione o congettura; è comprensione del mondo e delle sue vie ...

Tutto ciò che il pensiero formula ha in sé il limite dei suoi confini, il pensiero ha sempre un orizzonte, la mente meditativa non ne ha, l'uno deve cessare perché l'altro possa essere ...

La meditazione non è una continuazione o una espansione dell'esperienza, al contrario, è la completa inazione che è totale cessazione dell'esperienza; lo svuotarsi del conosciuto ...

Se non c'è meditazione, sei come un cieco in un mondo di grande bellezza, luci e colori ...

La mente meditativa è vedere, osservare, ascoltare senza la parola, senza commento, senza opinione — attentamente e costantemente — il movimento della vita in ogni suo rapporto; allora sopraggiunge un silenzio che è negazione del pensiero, un silenzio che l'osservatore non può richiamare."

Aggiungiamo che la meditazione è un'esperienza per la quale ci si deve preparare impegnadosi con una serie di pratiche preliminari.

La pratica principale è il Kriya Pranayama che Yogananda definisce "L'autostrada verso l'Infinito".

 

 

 

 

 

 

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